Mi era venuto il dubbio tanto tempo fà : più di un esame alla volta non sono mai riuscito a preparare.
Però in compenso ricordo ancora parecchio di quello che ho studiato.
Fare troppe cose contemporaneamente non fa bene: lo sostengono studiosi di neurologia e un articolo dell'Atlantic Monthly, uno dei migliori mensili d'inchiesta americani, che cerca di capire cosa ci sta succedendo. Non è solo la tecnologia, con le mille "interruzioni" che email, telefonino, chat, web portano con sé, ma anche il modo con il quale stiamo organizzando il lavoro e il tempo libero nelle nostre società. Troppe attività, troppe informazioni, troppi impegni. Cento anni fa l'unità di misura del tempo personale dedicato ad una attività erano le giornate, oggi sono i minuti. E troppe cose contemporaneamente ci rendono meno intelligenti.
Estratto da : NOVA100
domenica 16 dicembre 2007
Lo riparo? No, lo butto
Lo riparo? No, lo butto
Il problema della tecnologia elettronica di oggi non è il prezzo (un cellulare nuovo costa molto ma solo per poche settimane, poi "scompare" sostituito da altri). Piuttosto, scrive Adam Guha, il suo valore. Un ottimo indicatore è la "riparabilità" degli oggetti: conviene buttarli e prenderli nuovi. Anche perché sono progettati per non essere riparabili, ma sostituiti...
Nova24 Ora!: Lo riparo? No, lo butto
Fino ad oggi esisteva un mito metropolitano che diceva che le aziende hanno l'obbligo di tenere minimo 10 anni i pezzi di ricambio dalla data dell'ultima riparazione.
Il mito stà per diventare realtà, grazie all 'Unione Europea : speriamo di avere un nuovo modo di consumare.
Il problema della tecnologia elettronica di oggi non è il prezzo (un cellulare nuovo costa molto ma solo per poche settimane, poi "scompare" sostituito da altri). Piuttosto, scrive Adam Guha, il suo valore. Un ottimo indicatore è la "riparabilità" degli oggetti: conviene buttarli e prenderli nuovi. Anche perché sono progettati per non essere riparabili, ma sostituiti...
Nova24 Ora!: Lo riparo? No, lo butto
Fino ad oggi esisteva un mito metropolitano che diceva che le aziende hanno l'obbligo di tenere minimo 10 anni i pezzi di ricambio dalla data dell'ultima riparazione.
Il mito stà per diventare realtà, grazie all 'Unione Europea : speriamo di avere un nuovo modo di consumare.
giovedì 13 dicembre 2007
Microcredito/ E' boom in Italia
La notizia è che il ns. governo vuole risollevare i ns. redditi: chi ci crede ?
Microcredito/ E' boom in Italia: 13mila piccoli prestiti. Il 70% sono casi di povertà "temporanea" - Affaritaliani.it
Microcredito/ E' boom in Italia: 13mila piccoli prestiti. Il 70% sono casi di povertà "temporanea" - Affaritaliani.it
mercoledì 12 dicembre 2007
Sette tesi contro l'uomo globale
Un articolo su cui veramente meditare e incominciare a pensare un pò controcorrente:
La Globalizzazione non è un dogma
Sette tesi contro l'uomo globale. Corriere della Sera
La Globalizzazione non è un dogma
Sette tesi contro l'uomo globale. Corriere della Sera
martedì 11 dicembre 2007
Via da Confindustria le imprese fuori legge
Io sarei anche più drastico, ma il ricatto è da sempre lo strumento manageriale più usato.
Caro Montezemolo, via da Confindustria le imprese fuori legge. Torino, è il giorno del lutto - Affaritaliani.it
Caro Montezemolo, via da Confindustria le imprese fuori legge. Torino, è il giorno del lutto - Affaritaliani.it
domenica 9 dicembre 2007
venerdì 7 dicembre 2007
Un Paese che cresce, senza sviluppo
Un bambino cresce, ma può anche non svilupparsi !!!
Se va bene non mette su muscoli, se va male diventa rachitico.
Un Paese che cresce, senza sviluppo. Corriere della Sera
Se va bene non mette su muscoli, se va male diventa rachitico.
Un Paese che cresce, senza sviluppo. Corriere della Sera
giovedì 6 dicembre 2007
La brutta figura degli studenti italiani rispetto al mondo
Gianluca Salvatori: PISA in Italia e nel mondo
Ma non è colpo loro: se la classe politica avesse veramente un attacco di orgoglio :
- dovrebbe mandere in pensione il più alto numero possibile di insegnanti possibile
(maestre giardinere comprese)
- emanare il più duro concorso mai fatto nella storia d'Italia
- dare il potere ai preside di "premiare" in base ai risultati (con soldi)
- permetter ai presidi la chiamata diretta
- abolire la maturità e fare un test nazionale a punti
(sarà nozionistico, ma almeno avremo qualcuno che ha studiato)
Tutto ciò costa, ma è l'investimento migliore che ci possa essere.
Ma non è colpo loro: se la classe politica avesse veramente un attacco di orgoglio :
- dovrebbe mandere in pensione il più alto numero possibile di insegnanti possibile
(maestre giardinere comprese)
- emanare il più duro concorso mai fatto nella storia d'Italia
- dare il potere ai preside di "premiare" in base ai risultati (con soldi)
- permetter ai presidi la chiamata diretta
- abolire la maturità e fare un test nazionale a punti
(sarà nozionistico, ma almeno avremo qualcuno che ha studiato)
Tutto ciò costa, ma è l'investimento migliore che ci possa essere.
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